By 43zero58 2 Ott 2009 in Frodi alimentari
I pirati dell’agroalimentare non risparmiano nemmeno le mense scolastiche e quelle degli ospedali. Lo hanno scoperto gli uomini del Corpo Forestale dello Stato che in queste ore hanno sequestrato tantissime confezioni monodose pronte ad essere distribuite. Un grave attentato alla salute di bambini e malati. Questo conferma che i pirati dell’agroalimentare non si fermano davanti a niente.
L’operazione ha portato al sequestro di oltre 30 quintali di fette biscottate, brioches, marmellata, zucchero e biscotti alla panna, confezionati in dosi monouso e destinati ad aziende ospedaliere, mense scolastiche, ristoranti e società di trasporto pubblico di rilevanza nazionale.
I prodotti, che venivano confezionati da una società locale, senza le previste autorizzazioni sanitarie, per conto di altre ditte che li commercializzavano a grosse società pubbliche erano in un fabbricato agricolo di circa 700 metri quadri, utilizzato abusivamente per attività industriale e commerciale in provincia di Salerno.
I generi alimentari, inoltre, erano stoccati in strutture dove si trovava un serbatoio contenente oltre 10 quintali di idrocarburi, motoseghe, decespugliatori, saldatrici, smerigliatrici e altri utensili per lavorazioni varie. L’operazione è stata eseguita dal personale del Comando Stazione di Foce Sele (SA) del Corpo forestale dello Stato, in località La Pila nel Comune di Capaccio (SA). Dalle indagini della Forestale è emerso inoltre che il fabbricato agricolo sequestrato era stato realizzato in difformità al permesso di costruire, con successivo cambio di destinazione da deposito agricolo ad attività industriale e commerciale. Sono ancora in corso indagini per individuare gli altri acquirenti finali dei prodotti realizzati.
Quello che non riusciamo a capire, ma un’ipotesi ce l’abbiamo, è come sia stato possibile che un’azienda clandestina, che operava perdipiù in condizioni igieniche scandalose e pericolose, possa essere diventata fornitrice di grandi distributori, fornitori ufficiali di scuole e ospedali. Quando per fregiarsi di contratti e appalti simili, occorre presentare una dettagliata documentazione di tutta la filiera agroalimentare, ed essere in possesso di certificazioni attestanti la sicurezza degli alimenti, lista dei sub-fornitori compresa. Vicenda che puzza di mafia e politica.
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