Palermo, sequestrati alimenti avariati

I finanzieri del Comando provinciale di Palermo, in servizio all’interno dell’area portuale, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno fermato un autoarticolato proveniente da un deposito situato all’interno del porto, carico di prodotti destinati al consumo alimentare.

Durante l’ispezione del carico, i militari hanno rilevato il pessimo stato di conservazione dei cibi, che erano maleodoranti. Da un controllo più accurato, hanno riscontrato circa 200 kg di prodotti lattiero-caseari (mozzarelle, burro, formaggi, ricotta, scamorze ecc.), che a causa della cattiva conservazione, erano in confezioni rigonfie dovute a fenomeni di fermentazione e di alterazioni organolettiche, nonchè un quantitativo di oltre 3000 kg di altri alimenti (marmellate, grissini, olii, ecc.) che presentavano anch’essi un alterato stato di conservazione.

Inoltre, il carico era costituito anche da altri prodotti di varia natura, quali oli minerali per motori, parti di ricambio per motori, scaffalature, per i quali la legge proibisce espressamente il trasporto promiscuo con generi alimentari. Gli accertamenti hanno evidenziato, tra l’altro, l’interruzione della catena del freddo, l’inidoneità del mezzo ai fini della specifica tipologia di trasporto, nonchè il pessimo stato di conservazione della merce.

Il conducente del mezzo diretto in alcuni paesi del Ragusano è stato denunciato per violazione delle norme in materia sanitaria con conseguente sequestro, oltre che della merce anche dello stesso automezzo.

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