Integratore alimentare “Perfectil Plus” sanzionato dallo IAP

Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria

pronuncia n. 102/2009 del 23/2/2010
Parti: Comitato di Controllo nei confronti di Pharma Idea srl

perfectil plusProdotto
Integratore alimentare “Perfectil Plus”

Messaggio
“Un’estate perfetta - Capelli Pelle & Unghie”

Dispositivo

“Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità contestata non è conforme agli artt. 2 e 23 bis del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, e ne ordina la cessazione.”

(Art. 2 - Comunicazione commerciale ingannevole)
(Art. 23 bis - Integratori alimentari e prodotti dietetici)

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I controlli dell’ICQRF

Il risultato sconcertante del primo mese e mezzo di attività dell’organo di controllo ufficiale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, l’ICQRF.

Sono molti i colpi messi a segno soprattutto nel settore vitivinicolo. L’Ufficio di Torino ha sequestrato 14 ettolitri di vino che non avevano ancora ottenuto la debita certificazione per diventare Cinque Terre Sciacchetrà DOC 2008. L’analisi isotopica eseguita sul prodotto ha rilevato anomalie in relazione alla tipologia, alla zona di origine e all’annata dichiarate, il vino risultava annacquato e l’alcool contenuto derivante da zuccheri estranei all’uva.

In data 8 febbraio, lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro amministrativo 9.900 bottiglie di Salento IGT rosso privo delle caratteristiche per fregiarsi di tale designazione.

In Sardegna sono stati sequestrate circa 7.100 bottiglie di vino Cannonau di Sardegna DOC privo della idonea certificazione della competente Camera di commercio e oltre 330 ettolitri di vino Cannonau di Sardegna DOC con parametri analitici non rispondenti a quelli legali.

Funzionari dell’Ufficio di Conegliano (TV), il 9 febbraio, hanno sequestrato 14.400 bottiglie di vino denominato in etichetta Rosecco, con evidente richiamo alla denominazione di origine controllata Prosecco, in violazione delle norme e prescrizioni sull’etichettatura dei prodotti vitivinicoli. Il vino era destinato al mercato inglese. Lo stesso ufficio ha posto sotto sequestro oltre 7.770 bottiglie di vino rosso da tavola che riportava in etichetta riferimenti alle Colline Venete non ammessi per i vini generici.

In Toscana, nell’ambito delle attività di controllo sui vini IGT, sono stati sequestrati 45.000 litri di vino toscano IGT che non trovavano nessuna giustificazione nei documenti di cantina.

Sequestrato, in provincia di Firenze, per gravi carenze sanitarie e pesanti inadempienze amministrativo-contabili, un intero stabilimento vitivinicolo con i relativi macchinari e oltre 1500 ettolitri di vino sfuso e imbottigliato (50.000 bottiglie) di varie tipologie di vini a Indicazione geografica o a Denominazione di origine. E ancora, u milione e 200 mila barattoli di macedonia, sottratti al commercio dall’Ufficio di Napoli per mancanza di tracciabilità.

Denunciato dai pubblici ufficiali dell’Ufficio di Roma un rappresentante che riforniva gli esercizi di ristorazione di olio extravergine di oliva risultato alle analisi olio di semi colorato con clorofilla.

Sequestrate patate francesi per circa 2.000 chilogrammi che venivano offerte al pubblico con indicazioni ingannevoli evocanti l’origine italiana.

Risale a pochi giorni fa, presso un esercizio commerciale cinese, il sequestro da parte di funzionari dell’Ufficio di Conegliano di 41 confezioni di pesce, 300 confezioni di prodotto denominato Salami e oltre 20 chilogrammi di farina di patate, privi di ogni indicazione che obbligatoriamente deve essere riportata in etichetta.

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Nestlé, sconosciuta la fonte di salmonella che ha colpito uno dei suoi stabilimenti

logo NestléLa Nestlé ha dichiarato che la fonte di salmonella trovata di recente in una partita di bocconcini di cioccolato in uno dei suoi stabilimenti statunitensi è sconosciuta.

Una portavoce della società ha detto che lei non può confermare la fonte dei batteri presenti presso l’impianto di Burlington, Wisconsin.

Nestlé ha detto che un campione di bocconcini di cioccolato sono risultati positivi alla salmonella qualche settimana fa. L’impresa non era stata costretta ad emettere un richiamo, perchè il prodotto non è mai stato distribuito per la vendita.

L’impianto aveva successivamente subito una pulizia intensiva dopo il risultato positivo, ma l’interruzione di produzione è stata minima. Rimane il mistero di quale sia stata la fonte della contaminazione.

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La giusta scelta

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Settimo decesso per listeriosi legato al formaggio di Prolactal

Le autorità austriache hanno confermato ieri, una settima persona è morta dopo aver mangiato formaggio prodotto da Prolactal contaminato da Listeria.

Una portavoce della agenzia austriaca di sicurezza alimentare, AGES, ha detto il settimo decesso è quello di un uomo di 57 anni della Bassa Austria morì alla fine del mese di dicembre due giorni dopo il ricovero in ospedale.

L’ultima vittima è il quinto austriaco, con altri due tedeschi.

L’ente austriaco di sicurezza alimentare ha detto che 12 persone sono state ricoverate dall’inizio dell’anno con malattie legate al consumo di formaggio fresco acido di Prolactal. Nove di questi sono già stati confermati come colpiti con lo stesso ceppo di Listeria trovato nei formaggi della società.

AGES detto che ci sono attualmente un totale di 21 casi di Listeria collegati al focolaio in Austria.

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