Nicarbazina nei polli

Allevamento intensivo di polli

E’ appena stato pubblicato un rapporto dell’Agenzia di Sicurezza Alimentare Britannica sulle possibili cause della presenza di nicarbazina nelle carni di pollo.
La nicarbazina è un farmaco che aggiunto al mangime ha la funzione di prevenire e trattare la coccidiosi, una malattia dei polli.

Lo studio si è articolato nell’arco di 12 mesi, da Febbraio 2007 a Gennaio 2008, ed ha monitorato un certo numero di allevamenti. Il risultato è che la presenza di nicarbazina è stata rilevata in tutti i campioni analizzati, anche se in concentrazioni innocue per la salute, in particolare il fegato di pollo ne è la parte più contaminata, in alcuni casi i valori hanno superato il livello ammesso dalle norme europee.
La causa della presenza di nicarbazina, è emerso durante lo studio, è dovuta a cattive pratiche degli allevatori. Somministrazione di nicarbazina troppo a ridosso della data di macellazione, dosaggi troppo elevati, cattivo stato di conservazione dei mangimi. A tal proposito è stato redatto un documento di corretta pratica di allevamento al quale tutti gli allevatori sono invitati ad adeguarsi.

Aggiungiamo noi, non menzionato nel rapporto, il pericolo dell’uso della nicarbazina non si limita alla carne di pollo, i liquami contenenti le deiezioni dei polli sono saturi di nicarbazina, e sversati in fognature o dispersi nell’ambiente sono causa di contaminazioni di falde, animali e specie ittiche, come già accaduto negli Stati Uniti.

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