La giusta scelta

Dubbi???
Siete confusi sulla sicurezza alimentare?

Avete dubbi sui vostri comportamenti nutrizionali?

Siete certi che le informazioni alimentari che avete siano corrette?

Non potete essere biasimati. Tra il sovraccarico di informazioni e di supposti “esperti”, che sono semplicemente dei portavoce per le food companies, è facile perdersi.

MALA CIBUS CURRUNT mira a separare mito dalla realtà e cerca di trovare la verità dove è nascosta o deviata. Senza sponsor, per il piacere di farvi riflettere e decidere sulla giusta scelta.

Avvisi di rischi alimentari n°33/2008 RASFF

Food Alert!!11 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0986 - Procymidone (pesticida) in fagioli bianchi, provenienza Egitto. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione limitata ai Paesi notificanti, prodotto da cancellare dal mercato.

11 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0987 - Assenza dei contrassegni veterinari in carne di maiale fresca, provenienza Svezia. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da cancellare dal mercato.

11 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BGK - Aflatossine in pistacchi sgusciati, provenienza Stati Uniti. Prodotto respinto.

11 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BGL - Cattiva temperatura di conservazione e condizioni di trasporto inadatte per acciughe fresche, provenienza Croazia. Prodotto respinto.

11 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BGR - Aflatossine in peperoncino rosso sbriciolato, provenienza Sri Lanka. Prodotto distrutto.

11 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BGS - Aflatossine in pasta di riso, provenienza Sri Lanka. Prodotto distrutto.

12 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BHI - Cattiva temperatura di conservazione e condizioni di trasporto inadatte per acciughe fresche, provenienza Croazia. Prodotto distrutto.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Invia questo articolo Invia questo articolo

Avvisi di rischi alimentari n°32/2008 RASFF

Food Alert!!5 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0949 - Salmonella in vitello e tacchino precotti, provenienza Germania. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da cancellare dal mercato.

6 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0962 - Salmonella in cozze precotte surgelate con guscio, provenienza Spagna. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da cancellare dal mercato.

6 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0959 - Fenvalerato ed esfenvalerato (pesticidi) in vegetali freschi, provenienza Bangladesh. Tipo di segnalazione: doganale, consegna avvenuta. Stato del prodotto: distribuzione limitata ai Paesi informati, prodotto da cancellare dal mercato.

7 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0963 - Aflatossine in arachidi con guscio, provenienza Cina. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione limitata ai Paesi informati, prodotto da distruggere.

7 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0965 - Cadmio in granchi vivi (cancer pagurus), provenienza Francia. Tipo di segnalazione: doganale, consegna avvenuta. Stato del prodotto: distribuzione avvenuta, prodotto da cancellare dal mercato.

8 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0978 - Alti livelli di migrazione totale da tortiere in metallo, provenienza Spagna. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione limitata ai Paesi informati, prodotto da cancellare dal mercato.

8 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.0979 - Mercurio in filetti di merluzzo surgelato, provenienza Uruguay. Tipo di segnalazione: controllo ufficiale sul mercato interno. Stato del prodotto: distribuzione limitata ai Paesi informati, prodotto da cancellare dal mercato.

4 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BFH - Cattivo stato di igiene per acciughe salate, provenienza Tunisia. Prodotto da respingere o distruggere.

5 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BFL - Piombo in tè verde, provenienza Cina. Prodotto da respingere o distruggere.

6 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BFO - Piombo in cavolfiori con germogli di bamboo in salamoia, provenienza Cina. Prodotto respinto.

7 AGOSTO 2008 - Italia rif. 2008.BFX - Migrazione di nickel e cromo da spiedini di metallo, provenienza Cina. Prodotto respinto.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Invia questo articolo Invia questo articolo

Sorveglianza degli alimenti

La Direzione Generale per la sicurezza degli alimenti e della nutrizione - ufficio VIII del Ministero ha reso disponibile la relazione sul sistema di sorveglianza del secondo trimestre 2008, che tiene conto delle notifiche di allerta comunitarie.

Complessivamente, nel secondo trimestre del 2008, sono state trattate 720 notifiche (delle quali 40 riguardanti la sola alimentazione animale), pervenute sia dalla Commissione europea, tramite il sistema “RASFF”, sia da parte degli uffici periferici e degli Assessorati alla Sanità. Quelle di maggior impatto mediatico sono state le notifiche riguardanti la contaminazione con olio minerale dell’olio di girasole di provenienza Ucraina e una notifica riguardante la presenza di tossina botulinica in un prodotto alimentare di provenienza italiana, la salsa tartufata bianca.
Escludendo le allerte per l’alimentazione animale restano 680 notifiche in 90 giorni, significa circa 8 notifiche al giorno, solo per il nostro Paese. Un bollettino di guerra se consideriamo che non tutto quello che arriva sulla nostra tavola ha subito i dovuti controlli.
Potete scaricare la relazione completa e particolareggiata dalla nostra pagina download.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Invia questo articolo Invia questo articolo

Ormone della crescita MONSANTO, vendesi

ormone rBGHMonsanto ha annunciato trattative per la vendita del suo Posilac, il marchio di sua proprietà della somatropina bovina o ormone della crescita. Per un riposizionamento strategico dell’azienda dice Carl Casale, Vice Presidente Esecutivo della Monsanto.

Secondo noi invece si tratta di una ritirata strategica e un tentativo di sbolognare il cadavere prima che puzzi.
A causa della reazione negativa crescente dei consumatori circa l’uso di tale additivo nel latte. Nonostante esso sia approvato fin dal 1994 dalla FDA.
La Monsanto ha omesso di citare la recente controversia negli Stati Uniti circa l’uso dell’ormone ricombinante della crescita bovina (rBGH) come un motivo per dismettere l’attività, la vendita viene proprio in mezzo a un contraccolpo dei consumatori circa l’uso di tali prodotti.
Prodotti come rBGH, che sono noti anche come somatotropina bovina ricombinante (rBST), offrono una sintetica variante del naturale ormone presente nella ghiandola pituitaria dei capi di bestiame, essa può essere iniettata in una vacca per aumentare la produzione di latte. Tuttavia, un numero crescente di trasformatori di prodotti lattiero-caseari e dettaglianti stanno cercando di aggiungere un “non-rBST” in etichetta in risposta alle richieste dei consumatori per alimenti naturali privi di additivi artificiali ed altri extra aggiunti.
Il colosso del caffè Starbucks già da qualche mese ha affermato di aver tolto dalla sua rete di negozi tutti i prodotti conteneni rBGH.

rBGH della Monsanto non è consentito per l’uso nell’UE, ma è stato disponibile negli Stati Uniti fin dal conseguimento di approvazione FDA nel 1994.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Invia questo articolo Invia questo articolo

Analisi RASFF anno 2007



Abstract:
Riportiamo i dati che riteniamo più interessanti dalla lettura del rapporto annuale della Commissione europea sulle allerte alimentari, i dati si riferiscono all’anno 2007 e coinvolgono i Paesi membri dell’Unione Europea.
Tipi di segnalazione:

  • 1265 segnalazioni pervenute da controlli ufficiali sui mercati interni
  • 187 segnalazioni pervenute da screening doganali
  • 142 segnalazioni pervenute da check interni delle aziende alimentari
  • 120 segnalazioni pervenute da reclami dei consumatori
  • 1211 segnalazioni pervenute da importazioni respinte alla dogana

Si è registrato un aumento significativo degli alimenti con coloranti vietati nel settore della confetteria dolce, e di mercurio nei prodotti ittici. Altro notevole incremento degli alimenti a rischio per contaminazione da aflatossine è stato registrato negli alimenti a base di cereali e prodotti da forno.
Per ciò che riguarda il rischio microbiologico ancora i prodotti ittici vestono la maglia nera, per il notevole incremento di segnalazioni di presenza di istamina e salmonella, mentre tra le carni si distingue in negativo il pollame e suoi derivati per le numerose segnalazioni di salmonella e campylobacter. Un altro punto negativo per i prodotti a base di cereali e da forno è stata l’alta incidenza di prodotti contaminati da allergeni. Una preoccupante impennata di presenza di diossina è stata altresì riscontrata in prodotti ittici.

Passando alle bevande e prodotti vegetali, notiamo in ascesa le segnalazioni di bevande analcoliche con contenuti ben al di sopra della soglia consentita di acido benzoico E210, mentre per la frutta e verdura sono aumentate a dismisura le segnalazioni di pesticidi residui e antiparassitari, carbendazima, methomyl e oxamyl (altri pesticidi) e new entry (mai riscontrato prima) un pesticida nuovo non autorizzato l’isofenphos-methyl.
Dobbiamo segnalare rimanendo nei prodotti vegetali molte segnalazioni riguardanti gli ftalati, sostanze chimiche derivate del petrolio impiegate nelle plastiche, e livelli totali di migrazione sempre dovute a sostanze a contatto con gli alimenti.
Notevole incremento delle segnalazioni di parassiti presenti in nocciole o prodotti derivati, mentre sono cresciute le notifiche di corpi estranei per frutta e verdura e nocciole e derivati.
Per concludere segnaliamo l’aumento di commercio illegale o con documenti contraffatti di nocciole e derivati e aumentano anche i casi di commercio e vendita illegale di supplementi alimentari, ovvero i cosidetti integratori alimentari.

Due sono state nel 2007 le le epidemie da intossicazione alimentare, la prima in Svezia, tra luglio e agosto 2007 dovuta a Salmonellosi causata da alfalfa. La seconda, sempre dovuta al vegetale alfalfa, ad ottobre 2007 anche in questo caso Salmonellosi e coinvolse Norvegia, Finlandia e Danimarca.

Dal riepilogo pubblicato abbiamo stralciato le allerte riguardanti cibi per animali e mangimi, che subiscono gli stessi controlli degli alimenti per le persone.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Invia questo articolo Invia questo articolo

Chiudi
E-mail It